Ma i temi SERI, trovano spazio nell’animazione?
Certo che SI!
Basti pensare a capolavori come “Una tomba per le lucciole” del recentemente scomparso Isao Takahata o a “Il Castello errante di Howl” di Miyazaki, dove la guerra e le sue conseguenze sono le tematiche centrali.
(ma anche Coraline, Mary and Max, Akira e tantissimi altri ovviamente…)
Realizzato da 350 artisti provenienti da ben 35 paesi del mondo, Mila è un cortometraggio pronto a fare la storia proprio per le sue modalità di produzione decisamente insolite, ma anche per un tema che difficilmente entra nei prodotti rivolti ai bambini: quello della guerra.
La giovane donna che la ospita ripara come può il suo cappello, un semplice gesto che diventa il simbolo di un rapporto che si cuce e si intreccia saldamente tra le protagoniste. Donna e bambina sopravvivono così alla devastazione della guerra e, superando il trauma della perdita, trovano insieme la salvezza e il conforto per iniziare una nuova vita insieme.
La regista Cinzia Angelini, una delle rare figure femminili nel mondo dell’animazione, dal ‘97 vive e lavora a Los Angeles dove si è affermata come professionista lavorando in numerose produzioni di alto livello. Da citare: “Prince of Egypt”, “Spider-man 2″, “Meet the Robinsons” fino ai celebri “Cattivissimo Me” e “Minions”. Attualmente sta lavorando, proprio grazie a Mila, ad un film su Malala Yousafzai.